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Nov

2017

MOX Solutions al Codemotion

14 novembre 2017 | News and Industry

MOX al Codemotion

 

Nei giorni scorsi a Milano si è tenuto il Codemotion, uno dei più importanti eventi tecnologici italiani rivolto agli sviluppatori.
Una nutrita schiera del nostro team non si è lasciata sfuggire l’occasione ed ha partecipato all’evento che si è sviluppato in una serie di workshop e sessioni tenute da alcuni dei maggiori esperti IT, nazionali ed internazionali, aventi come temi gli “hot topics” tecnologici del momento.

Il Codemotion ha dato anche la possibilità di incontrare altre aziende e professionisti dell’IT per scambiare opinioni ed impressioni relative alle nuove tecnologie. L’importanza di un evento di questo tipo infatti, non è tanto LA FORMAZIONE, poiché track di 50 minuti sono troppo brevi per trattare a fondo gli argomenti. E’ piuttosto quella di dare spunti e “highlight” su tali tecnologie, in modo da poter cogliere se possano essere o meno di interesse, oggi o nel prossimo futuro, per il miglioramento dei nostri prodotti.

Machine learning

Si è parlato di intelligenza artificiale e “machine learning”: ovvero la tendenza dei big (primi fra i quali Amazon e Google) di rendere disponibili alla comunità degli sviluppatori, librerie da integrare ai propri software per aggiungere funzioni di capacità predittiva, riconoscimento delle immagini, riconoscimento vocale e molto altro. Questo ci permetterà di costruire applicazioni sempre più proattive e che assistano l’utente nelle decisioni… in una parola più “smart”.

Virtual reality e augmented reality

Altri argomenti di grande interesse sono state la “virtual reality” e la “augmented reality“. Il primo indica la possibilità di creare ambienti virtuali fruibili dall’utente non solo con dispositivi immersivi (quali occhiali o visori 3d), ma anche tramite un normale browser web ed il caro vecchio mouse. Il secondo invece indica la possibilità di proiettare all’interno di un ambiente reale (visto tramite la telecamera di un cellulare, di un tablet o di un portatile) un oggetto virtuale. Pensate a come potrebbero essere rappresentati il layout di un magazzino o un negozio virtuale tramite queste tecnologie!

Reactive programming

Argomento più tecnico ma altrettanto interessante è la “reactive programming” ovvero un nuovo paradigma di programmazione che promette di rivoluzionare il modo non solo di sviluppare ma anche di pensare alle applicazioni: si passa infatti dalla filosofia secondo cui “tutto è una funzione” a quella secondo cui “tutto è un messaggio”. Framework potentissimi già sviluppati ed utilizzati da big player, quali ad esempio Netflix, possono già essere utilizzati anche nelle nostre applicazioni per renderle totalmente “reattive”.

Microservices

I “Microservices” sono poi una variante dell’architettura orientata ai servizi (SOA) che sta prendendo sempre più piede e che tende a far passare dallo sviluppo di grandi servizi monolitici a quello di piccoli micro-servizi. I benefici di questo approccio sono quello di migliorare i tempi di sviluppo, test e delivery della componente server delle applicazioni nonché di minimizzare i “fermi” dovuti all’aggiornamento delle stesse a seguito di implementazioni o correzioni. Oltre a questo promette di rendere i nostri servizi notevolmente più scalabili e quindi fruibili da un numero di utenti sempre maggiore.

Un bilancio positivo

Sono stati infine trattati altri argomenti che verranno certamente adottati e apporofonditi nello sviluppo delle nostre applicazioni quali l’importanza di “design guideline” molto rigorose ed il “serverless computing” ovvero la possibilità di effettuare funzioni anche molto complesse in cloud senza doverle ospitare in un server virtuale.

Bilancio totalmente positivo della due giorni milanese dalla quale il nostro team rientra carico di nuove idee e stimoli che, ne siamo sicuri, permetteranno di rendere i nostri software sempre migliori e tecnologicamente all’avanguardia.

Luigi Ferraro

CTO di MOX Solutions